Annotation of uae/docs/README.ITALIAN, revision 1.1.1.1

1.1       root        1: UAE - The Un*x Amiga Emulator
                      2: 
                      3: Copyright 1995, 1996 Bernd Schmit & collaboratori vari (vedi fondo).
                      4: Questo programma e' freeware. Potete farne cio' che volete per uso
                      5: personale. E' permessa la distribuzione gratuita di questo programma, fatto
                      6: eccezione il costo di riproduzione del supporto su cui e' distribuito, purche'
                      7: il programma non venga alterato nei suoi contenuti e la distribuzione non sia
                      8: svolta a scopo di lucro. Unica eccezione: le raccolte di shareware su CD-
                      9: ROM. Il programma vi viene offerto "cosi' com'e'", senza alcuna garanzia
                     10: esplicita o implicita: se lo usate, lo fate unicamente a vostra discrezione. Gli
                     11: autori non si assumono alcuna responsabilita' per i danni eventualmente
                     12: causati dall'uso di questo programma.
                     13: 
                     14: Nota del traduttore:
                     15: la documentazione che state leggendo e' la traduzione di quella distribuita
                     16: con DosUAE 0.6.4, alcune parti potrebbero essere cambiate nella versione
                     17: corrente, ragion per cui fate anche riferimento a quella in Inglese. Poiche'
                     18: vi erano delle effettive incongruenze, ho ritenuto opportuno aggiungere delle
                     19: note a fondo testo. I rimandi sono inseriti tra parentesi tonde (1), (2), ecc
                     20: 
                     21: 
                     22: SGUARDO D'INSIEME
                     23: 
                     24: UAE emula l'hardware di un A500 con 2MB di chip ram, e una quantita'
                     25: variabile di fast ram (1). E' possibile montare fino a 11,8MB di memoria.
                     26: Funziona con tutte le versioni delle ROM del Kickstart e supporta i chipset
                     27: OCS ed ECS.
                     28: 
                     29: UAE e' stato originariamente concepito per sistemi operativi tipo Unix,
                     30: tuttavia e' stato convertito anche per Mac, DOS, BeBox, NextStep,
                     31: Xfree/OS2 e Amiga AA (anche se non e' ancora in grado di far funzionare se
                     32: stesso). Le versioni MAC e DOS sono distribuite gia' compilate e con
                     33: documentazione separata, da leggersi immediatamente dopo questa. La
                     34: traduzione in Italiano copre anche il "read me" relativo alla versione DOS.
                     35: Le altre versioni vanno compilate dal codice sorgente.
                     36: 
                     37: Cio' che UAE non e' (ancora) in grado di emulare e' il software: per poterlo
                     38: utilizzare, e' necessario procurarsi un file immagine delle ROM originali di
                     39: Amiga cosi' come e' necessario farlo per il software che si desidera farci
                     40: girare sopra (ad esempio il Workbench). Poiche' questi sono protetti dal
                     41: diritto d'autore, non e' stato possibile includerli nell'emulatore, per cui non
                     42: chiedeteci di procurarveli. Poiche' il controller dei floppy del PC non e' in
                     43: grado di leggere i dischetti Amiga (purtroppo e' cosi'), l'accesso ai dischetti
                     44: va emulato differentemente: questi sono emulati da file immagine che
                     45: contengono la struttura originale dei floppy. Per maggiori informazioni a
                     46: riguardo si consulti la sezione relativa agli "strumenti" forniti con
                     47: l'emulatore. E' anche possibile emulare un disco fisso. UAE non puo'
                     48: montare il filesystem nativo come hard disk Amiga, per cui potrete accedere
                     49: ai dati contenuti su di questo solo dopo aver effettuato il boot della
                     50: "macchina". Purtroppo non e' possibile eseguire il boot da un disco fisso
                     51: simulato, e non ho esattamente idea del perche' (2).
                     52: 
                     53: Io sto sviluppando UAE sotto Linux, per cui potete ragionevolmente
                     54: aspettarvi che UAE funzioni correttamente solo se usate anche voi lo stesso
                     55: sistema operativo: con altri sistemi Unix, potreste incontrare qualche
                     56: problema di vario tipo. Io non posso garantire nulla riguardo le versioni
                     57: BeBox e NextStep, si tratta di due conversioni molto recenti e probabilmente
                     58: ci vorra' ancora parecchio tempo prima che si compilino e girino nel migliore
                     59: dei modi.
                     60: 
                     61: Queste sono le caratteristiche necessarie per il corretto funzionamento delle
                     62: versioni Unix: 
                     63: -X11, o la SVGAlib se state usando Linux; 
                     64: -un compilatore ANSI C. GCC e' VIVAMENTE raccomandato; 
                     65: -Opzionale, tcl7.4/tk4.0.
                     66: 
                     67: NOTA: l'installazione di alcune versioni di Linux (solitamente le Slackware)
                     68: sono difettose. Se riscontrate problemi nei collegamenti ("final link failed:
                     69: bad value"), dovrete aggiornare il pacchetto di binutils con quello che potrete
                     70: trovare presso sunsite.unc.edu:/pub/Linux/GCC. Prima d'installare qualsiasi
                     71: cosa da quella directory, leggete attentamente i file release.* corrispondenti.
                     72: Otterrete le migliori prestazioni su sistemi ELF.
                     73: 
                     74: Sotto Linux, 8MB di RAM sono sufficienti per far girare UAE, nonostante
                     75: l'avvio del programma sia piu' veloce montando piu' memoria. Anche la
                     76: versione DOS gira con 8MB, ma l'avvio sara' comunque lento. Non ho
                     77: potuto controllare le altre versioni, ma e' probabile che altri sistemi operativi
                     78: necessitino di maggior memoria per far funzionare l'emulatore. In ogni caso,
                     79: 16Mb sono vivamente raccomandati.
                     80: 
                     81:  INSTALLAZIONE
                     82: 
                     83: Per compilare UAE, cominciate col decomprimerlo in una directory a parte
                     84: (ad esempio, se usate Linux, /usr/src/uae). Dopodiche' dovrete editare il file
                     85: config.h per mettere apposto alcuni valori di configurazione. Poi, dovrete
                     86: dare il comando "configure". Questo script cerchera' di capire che sistema
                     87: state utilizzando, in modo da creare un makefile appropriato. Date poi il
                     88: "make" per compilare UAE.
                     89: 
                     90: Se state usando Linux, potete anche specificare "configure -without-x". In
                     91: questo modo, UAE verra' configurato per usare la libreria SVGA. Se usate
                     92: la SVGAlib, tenete presente che la medesima non e' molto stabile, e che
                     93: questo potrebbe essere abbastanza pericoloso. Al limite dovrete effettuare un
                     94: login da una macchina remota se le cose dovessero volgere per il peggio. Si
                     95: noti che per avviare i programmi sotto SVGAlib e' necessario essere root.
                     96: Lanciare UAE da root non e' un'idea particolarmente brillante se ci tenete
                     97: alla stabilita' del vostro sistema. Se avete BeBox, non dovrete lanciare
                     98: configure. Piuttosto, compilate UAE tramite "make bebox".
                     99: 
                    100: Se configurate UAE per compilare la versione X11 (e' cio' che avviene per
                    101: default, se non specificate altro che "configure"), lo script di configurazione
                    102: cerchera' il programma "wish4.0" nel path. Potete disabilitare l'interfaccia
                    103: utente di UAE tramite l'opzione "-disable-gui". Per default, la versione
                    104: X11 di UAE cerchera' di usare una GUI scritta in Tcl. Cio' richiede la
                    105: versione 4.0 di Tk. La versione SVGAlib cerchera' di usare un'interfaccia
                    106: utente ncurses-based.
                    107: 
                    108: La compilazione potrebbe portare via parecchio tempo, soprattutto per i file
                    109: cpu*.c. Potrebbero apparire dei warning: semplicemente ignorateli. Potrebbe
                    110: anche aver bisogno di parecchia memoria, per cui anche se dovreste
                    111: teoricamente lasciare liberi almeno 8MB, sarebbe un'ottima idea averne a
                    112: disposizione almeno 10 di SWAP e 9 di filesystem.
                    113: 
                    114: Terminata la compilazione, dovrete installare l'immagine della ROM. Questa
                    115: deve avere una dimensione precisa di 512K (funzionano anche i 256K delle
                    116: versioni 1.x), e dovrebbe essere l'immagine della porzione agl'indirizzi
                    117: 0xF80000-0xFFFFFF del vostro sistema Amiga. Il file deve chiamarsi
                    118: kick.rom per essere riconosciuto (3). Si prega di leggere la sezione
                    119: successiva per chiarimenti sul trasferimento di file tra Amiga e PC
                    120: 
                    121: Avete anche bisogno d'installare il file immagine di un dischetto d'avvio.
                    122: Questo dev'essere chiamato per default df0.adf (ADF=Amiga Disk File), e
                    123: deve riprodurre la struttura base dei dati contenuti sul floppy: 11x2x80
                    124: settori == 901120 byte. E' una buona idea provare a lanciare UAE senza
                    125: impostare alcun file disco: se tutto e' andato bene, l'emulatore dovrebbe far
                    126: comparire il logo del Kickstart (siate pazienti, su alcune macchine
                    127: quest'operazione puo' portar via un po' di tempo).
                    128: 
                    129: Anche se privi di un file Kickstart, dovreste comunque essere in grado di far
                    130: partire alcuni giochi e qualche demo: l'emulatore infatti e' provvisto di
                    131: alcune routine primitive che cercano di leggere e di eseguire il bootblock del
                    132: diskfile che state usando (4), e se per caso questo utilizza quelle due o tre
                    133: routine emulate dal "sostituto del Kickstart" incluso nel programma, il vostro
                    134: dischetto si avviera' senza problemi. Non aspettatevi granche', pero'!
                    135: 
                    136: Se poi siete particolarmente coraggiosi, potete provare ad abilitare la
                    137: definizione "EMULATE_AGA" editando il custom.c prima della
                    138: compilazione. UAE cerchera' di emulare alcune caratteristiche del chipset
                    139: AGA, mi piacerebbe sapere se e come vi funziona (partite comunque da
                    140: presupposto che non funzioni).
                    141: 
                    142:  LANCIARE UAE
                    143: 
                    144: Dopo aver compilato il programma, dovreste disporre di un eseguibile
                    145: chiamato "uae". Potete semplicemente lanciarlo, ma potete anche dargli
                    146: alcuni parametri per definire meglio l'ambiente emulato.
                    147: 
                    148: Opzioni generali:
                    149: -h: fornisce un aiuto sulle opzioni
                    150: -f n: setta il frame rate ad 1/n. Solo l'ennesimo schermo verra' disegnato
                    151: -a: non aggiunge alcun modulo d'espansione. Questo disabilitera' l'emulazione
                    152:     della memoria fast e dell'hard disk. Solo giochi programmati decisamente
                    153:     male richiedono questa opzione.
                    154: -l linguaggio: setta il layout della tastiera. Nella versione corrente, si
                    155:               possono usare i valori us, per la tastiera americana (default);
                    156:               se, per quella svedese, fr per quella francese, de per quella
                    157:               tedesca e it per quella italiana (5)
                    158: -0 file.adf: usa come disco d'avvio il diskfile specificato. Si possono
                    159:             "inserire" altri dischetti in disk drive virtuali, usando le
                    160:             opzioni -1, -2 e -3.
                    161: -r file: usa il file specificato al posto di kick.rom
                    162: -J: usa il tastierino numerico per emulare il joystick. Questo disabilitera'
                    163:     i joystick collegati al PC ed utilizzabili da UAE.
                    164: -x: assume diversi significati a seconda della versione di UAE utilizzata.
                    165:     Su X, rendera' il cursore di X visibile (raccomandato). Usando la SVGAlib
                    166:     disattivera' il supporto framebuffer (provare anche con -d 4)
                    167: -o: permette a UAE di cancellare il file di configurazione ~/.uaerc
                    168:     sostituendolo con le opzioni correntemente selezionate. Solo nelle versioni
                    169:     DOS e SVGAlib (6)
                    170: -G: disabilita l'interfaccia utente (se presente)
                    171: 
                    172: Emulazione di periferiche esterne:
                    173: 
                    174: -M VOLUME:path
                    175: -m VOLUME:path
                    176:         monta il file system di
                    177:         Unix a partire dal percorso specificato come unita' disco
                    178:         fisso Amiga, identificandolo come VOLUME: Per esempio, "-M
                    179:         Suoni/usr/amiga/moduli" montera' l'hard disk "Souni:" a partire
                    180:         dalla directory specificata. Usando -M invece di -m, si otterra'
                    181:         un disco protetto in scrittura.
                    182: -p cmd: abilita la stampa (vedi sotto)
                    183: -I dev: usa dev come dispositivo seriale (es. /dev/ttyS1 su Linux).
                    184:        A dire il vero non funziona, almeno non a me.
                    185: 
                    186: Suoni:
                    187: 
                    188: -S n: se la vostra versione di UAE supporta il sonoro, configurate
                    189:       il livello di emulazione tramite questa opzione: se n=0, non
                    190:       verra' emulato il sonoro; con n=1, sara' emulato l'hardware, ma
                    191:       non verra' proferito alcun suono; con n=2 il sonoro sara' emulato e con
                    192:       n=3 il livello di emulazione sara' totale. Molti non s'accorgeranno
                    193:       della differenza tra gli ultimi due valori.
                    194: -b n: usa n bit per l'output sonoro (8 o 16)
                    195: -R n: usa n Hz per generare il suono. I valori comunemente utilizzati sono
                    196:       22050 o 44100
                    197: -B n: Setta un buffer musicale di n bytes (usare valori bassi su macchine
                    198:       veloci). Di default e' 8192.
                    199: 
                    200: Opzioni di memoria:
                    201: 
                    202: -s n: monta n*256K di memoria slow all'indirizzo 0xC00000. Serve con alcune demo.
                    203: -F n: monta n megabyte di fast ram emulando un'espansione di memoria
                    204: -c n: monta n*512K di memoria chip. Il valore di default e' 2MB, ma alcuni
                    205:       programmi nati veramente male, necessitano che il settaggio sia n=1.
                    206: 
                    207: Opzioni di debug:
                    208: 
                    209: -D: usa il debugger interno ritardando la partenza dell'emulatore.
                    210: -i: stampa gli accessi illeciti alla memoria
                    211: -g: emula parte del sistema operativo. Non e' ne' stabile ne' raccomandato.
                    212: 
                    213: Schermo:
                    214: 
                    215: -d modo: sceglie la modalita' grafica con cui far partire l'emulatore
                    216:          (consigliata 800x600)
                    217: -H modo: sceglie la profondita' della palette (consigliati 256 colori)
                    218: -C: corregge la visualizzazione. Normalmente, lo schermo apparirebbe allungato,
                    219:     con un'altezza inferiore a quella che dovrebbe essere in realta'. Con questa
                    220:     opzione 'aspetto viene corretto, ma l'emulatore ne esce rallentato. E'
                    221:     comunque impossibile visualizzare bene le risoluzioni interlacciate senza
                    222:     attivare questo parametro.
                    223: 
                    224: Risoluzioni: 0 (320x200); 1 (320x240); 2 (320x400); 3 (640x480); 4 (800x600)
                    225: 
                    226: Colori: 0 (256, default); 1 (32768); 2 (65536); 3 (256 colori con dithering,
                    227: migliora la qualita' ma rallenta l'emulazione); 4 (16, con dithering); 5 (16
                    228: milioni di colori)
                    229: 
                    230: UAE potrebbe decidere di sua spontanea volonta' di non accettare questo o
                    231: quel valore. Alcune di queste modalita' potrebbero non funzionare sul vostro
                    232: sistema.
                    233: 
                    234: Potete inserire queste opzioni in un file di configurazione nella vostra home
                    235: directory. Basta creare un file ~/.uaerc e inserire alcune di queste opzioni. In
                    236: altre versioni, il file e' chiamato uae.rc e dev'essere inserito nella directory
                    237: corrente (7).
                    238: 
                    239:  SCELTA DELLA MODALITA' GRAFICA
                    240: 
                    241: Come descritto nel paragrafo precedente, UAE puo' funzionare in diverse
                    242: modalita' video e con profondita' di palette differenti. Tuttavia, poche delle
                    243: opzioni riguardanti il colore sono disponibili nella versione X11. Questo
                    244: semplicemente perche' i server X determinano per conto loro quanti colori
                    245: siano disponibili. Se state usando un server a 256 colori, potete utilizzare
                    246: l'opzione -H3 per ottimizzare i colori e ottenere migliori risultati.
                    247: 
                    248: Dovrete essere voi stessi a stabilire quale modalita' di visualizzazione si
                    249: adatti meglio alle vostre esigenze. Tenete sempre presente, pero', che il
                    250: dithering consuma parecchio tempo, e che se le modalita' ottimizzate
                    251: appagano meglio la vista, UAE girera' piu' lentamente.
                    252: 
                    253: La bassa risoluzione (320x???) dovrebbe far felici tutti gli orgogliosi
                    254: acquirenti di sistemi P6, dotati di un chipset bacato ma anche della
                    255: considerevole performance PCI da 4 MB/s.
                    256: 
                    257: La risoluzione raccomandata e' 800x600. A risoluzioni inferiori, alcune
                    258: immagini visualizzate in overscan da Amiga potrebbero non apparire
                    259: correttamente. Per i migliori risultati, usate una profondita' di palette pari a
                    260: 32768 colori.
                    261: 
                    262:  DISCHI FISSI
                    263: 
                    264: Attenzione: la parte di codice relativo a questa sezione e' stato interamente
                    265: riscritto. Se riscontrate delle difficolta', per favore, descrivetemele.
                    266: 
                    267: Ci sono due modi per manipolare grandi quantita' di dati con UAE.
                    268: L'emulatore puo' infatti montare piu' di un disco fisso per volta, e i volumi
                    269: saranno chiamati rispettivamente UAE0:, UAE1, ecc. UAE tentera' un boot
                    270: dall'unita' UAE0 qualora non vi fossero dischetti presenti nell'unita' Df0.
                    271: 
                    272: a) hard disk file
                    273: 
                    274: Potete creare un disco fisso virtuale (non formattato) con
                    275: 
                    276:        dd if=/dev/zero of=hardfile bs=512 count=16384
                    277: 
                    278: Attualmente, la dimensione e' fissa (8 MB) (8).
                    279: 
                    280: L'accesso all'hard disk file e' gestito da un modulo ROM inserito
                    281: nell'emulatore, chiamato "dispositivo hardfile" (hardfile device). Se presente,
                    282: viene sempre montato come prima unita', e viene recepito dall'emulatore
                    283: come volume UAE0:
                    284: 
                    285: Se state usando Kickstart 1.3 o ancora inferiore, l'hard disk file non puo'
                    286: essere montato come dispositivo di boot, ma va fatto riconoscere tramite un
                    287: disco d'avvio o da un filesystem che contenga l'hardfie.device nella
                    288: mountlist. Per fare cio', aggiungete le seguenti linee a "DEVS:mountlist"
                    289: 
                    290: UAE0:
                    291:      Device = hardfile.device
                    292:      Unit  = 0
                    293:      Flags = 0
                    294:      Surfaces = 1
                    295:      BlocksPerTrack = 32
                    296:      Reserved = 1
                    297:      Interleave = 0
                    298:      LowCyl = 0 ; HighCyl = 511
                    299:      Buffers = 5
                    300:      DosType = 0x444F5300
                    301:      BufMemType = 1 #
                    302: 
                    303: A questo punto, digitate "mount UAE0:" (o mettete questo comando nella
                    304: vostra startup-sequence), e dovreste essere in grado di accedere al disco fisso
                    305: virtuale. Non scordatevi di formattarlo con il comando AmigaDOS
                    306: 
                    307:        format drive uae0: name mio_disco
                    308: 
                    309: b) accesso al filesystem nativo
                    310: 
                    311: L'uso di questa modalita' presenta alcuni vantaggi: - Non da' problemi con
                    312: Kickstart 1.3 - E' piu' conveniente - E' molto piu' veloce. Infatti, puo'
                    313: risultare persino piu' veloce di un Amiga quando legge le directory Tuttavia,
                    314: su alcuni porting ancora non funziona
                    315: 
                    316: Se specificate i parametri -M o -m, potete accedere ai file Unix
                    317: dall'emulatore. Se partite con la linea di comando
                    318: 
                    319:        uae -m SUONI:/usr/amiga/modules
                    320: 
                    321: potrete accedere ai file contenuti nella directory modules, come se fossero
                    322: nella directory principale dell'hard disk SUONI: appena montato. Gli utenti
                    323: della versione DOS possono provare a usare la riga di comando "UAE -m
                    324: HD0:C:\" per montare il loro disco fisso C come unita' HD0: sull'Amiga
                    325: emulato (9).
                    326: 
                    327: Se volete eseguire dei file, devono avere il permesso x abilitato. Per ottenere
                    328: cio', potete da Unix impartire il comando "chmod +x file", o da Amiga CLI
                    329: dare un bel "protect file rwed". Potete montare fino a 20 unita' diverse
                    330: impartendo questo comando piu' volte.
                    331: 
                    332:  STRUMENTI PER IL TRASFERIMENTO DEI FILE
                    333: 
                    334: Per trasferire file da Amiga a un altro computer, avrete bisogno di un'utility
                    335: apposita che vi permetta di accedere a dischetti DOS o Macintosh dal drive
                    336: di Amiga. Non e' infatti possibile leggere i dischetti Amiga su un PC a causa
                    337: del controller utilizzato dai personal. Esistono numerosi programmi, come
                    338: CrossDOS o MessyFS, che permettono di farlo, cosi' com'e' possibile
                    339: trasferire i file tramite un cavo null modem. Vi occorrerebbero comunque i
                    340: necessari programmi di comunicazione. In questa sede non e' possibile
                    341: spiegare per filo e per segno l'uso di tutti questi programmi, per cui fate
                    342: riferimento alla relativa documentazione. Nota bene: se usate un programma
                    343: d'accesso ai dischetti PC sul vostro Amiga, ricordatevi che la maggior parte
                    344: dei drive Amiga legge solo dischetti a bassa densita' (720/880 k). Meglio non
                    345: usare mai dischetti HD.
                    346: 
                    347: Nella sottodirectory "amiga" troverete due piccoli programmi per Amiga che
                    348: potrete utilizzare per trasferire le ROM e i dischi in formati leggibili
                    349: dall'emulatore. Questi sono chiamati transrom e transdisk. Copiateli sul
                    350: vostro Amiga e rendeteli eseguibili ("protect transrom rwed" e "protect
                    351: transdisk rwed"). Transrom riversera' il contenuto della ROM del vostro
                    352: Amiga nel file kick.rom, mentre transdisk servira' a generare i file immagine
                    353: dei dischetti *.adf. La sintassi e'
                    354: 
                    355: transrom >ram:kick.rom transdisk >ram df0.adf
                    356: 
                    357: Questi file sono abbastanza grandi, quindi sarebbe opportuno disporre
                    358: almeno di 1,5MB di RAM sul proprio amiga per farli stare tranquillamente
                    359: nella ram disk. Se il vostro vecchio computer non e' pero' cosi' dotato,
                    360: potete anche spezzettare i file. Transdisk accetta infatti diversi parametri,
                    361: ovvero:
                    362: 
                    363: -d nn: usa il dispositivo dfnn al posto del df0. -s nn:        inizia a copiare
                    364: dalla traccia nn (default 0) -e nn:    interrompe la copia alla traccia nn
                    365: (default 79)
                    366: 
                    367: di conseguenza, per trasferire un dischetto dal floppy esterno, potete dare il
                    368: comando
                    369: 
                    370: transdisk >ram:disk1.adf -d trackdisk 1
                    371: 
                    372: Per spezzettare i file come dicevamo prima (anche perche' comunque un file
                    373: immagine da 920K non potrebbe mai starci su un disco PC da 720, a meno
                    374: che non siate fortunati e, disponendo di un compressore diffuso su entrambi i
                    375: sistemi, come LHA, riusciate a farcelo stare), provate a impartire la seguente
                    376: sequenza:
                    377: 
                    378: transdisk >ram:df0_1.adf -s 0 -e 19 transdisk >ram:df0_2.adf -s 10 -e 39
                    379: transdisk >ram:df0_3.adf -s 40 -e 59 transdisk >ram:df0_4.adf -s 60 -e 79
                    380: 
                    381: Ovviamente in condizioni di estrema mancanza di memoria, dovrete via via
                    382: trasferire i singoli file ottenuti su un disco PC. Una volta che i 4 file in
                    383: questione saranno sul vostro fido hard disk PC, potete riunirli in un unico file
                    384: "df0.adf" con il seguente comando UNIX:
                    385: 
                    386: cat df0_1.adf df0_2.adf df0_3.adf df0_4.adf >df0.adf
                    387: 
                    388: oppure col corrispettivo DOS
                    389: 
                    390: COPY /B df0_1.adf df0_2.adf df0_3.adf df0_4.adf df0.adf
                    391: 
                    392: Mi e' stato detto che esistono alcuni programmi per Macintosh che
                    393: permettono di riunificare i file binari, si dovrebbero chiamare ChunkJoinfer
                    394: 2.1.2 e JoinfFiles 1.0.1.
                    395: 
                    396: La versione corrente di transdisk puo' leggere solo i file in standard
                    397: AmigaDOS, questo significa che alcuni giochi che usano trucchi vari o
                    398: formattazioni particolari come protezione, potrebbero non essere convertibili
                    399: il formato adf. Tuttavia, esistono dischi formattati nel solito formato a 880k,
                    400: ma che non dispongono di un filesystem. Questi solitamente vengono visti
                    401: dal Workbench di Amiga come "NDOS": possono essere convertiti alla
                    402: perfezione.
                    403: 
                    404: C'e' anche un modo decisamente comodo per trasferire i dati via null-modem
                    405: sotto Linux. Basta impartire su Amiga il comando
                    406: 
                    407: transdisk >SER: <opzioni>
                    408: 
                    409: e, preventivamente, mettere il PC in attesa col comando
                    410: 
                    411: cat /dev/ttyS1 >df0.adf
                    412: 
                    413: Per fare questo mestiere, dovrete settare le seriali dei due computer alla
                    414: stessa velocita', e con gli stessi parametri. Questo puo' essere ottenuto dal
                    415: cassetto "Preferenze" di Amiga (Workbench 2.0 o superiore), alla voce
                    416: "serial". Dalla parte di Linux, usate il programma stty. "man stty" vi fornira'
                    417: l'occorrente per il suo uso. Per essere sicuri dei risultati, settate le seriali a
                    418: una bassa velocita' (2400 bps), eliminate il controllo di flusso Xon/Xoff ed
                    419: abilitate invece l'RTS/CTS. Personalmente uso questi settaggi:
                    420: 
                    421: stty 19200 parenb -cstopb cread clocal crtscts -istrip -inlcr -icrln -opost
                    422:  -onlcr -parodd -isig -icanon - iexten raw cs8 </dev/ttyS1
                    423: 
                    424: che sara' anche da pazzo, pero' funziona! Questo setta la porta a 19200 bps,
                    425: 8 bits, parit� Even, 1 bit stop: esattamente la stessa cosa dovrete farla su Amiga.
                    426: 
                    427: Se trasferite software commerciale, non potete redistribuire i file .adf
                    428: risultanti, in quanto violereste tutte le leggi relative al diritto d'autore sul
                    429: software. Le ROM del Kickstart sono considerate software commerciale, e
                    430: lo stesso vale per ogni riduzione del Workbench. Potete utilizzare le ROM
                    431: del vostro Amiga, ma non distribuire i file kick.rom risultanti. Si prega di
                    432: leggere la documentazione allegata al software per ulteriori ragguagli.
                    433: 
                    434: Se disponete di un file .adf, e volete leggere il contenuto, potete usare il
                    435: programma readdisk, che viene automaticamente generato dal "make".
                    436: Qualora disponeste di un file chiamato "Workbench1.3D.adf", il risultato di
                    437: un readdisk su quel file sara' il trasferimento del suo contenuto su una nuova
                    438: directory "Workbench1.3D". Potete anche passargli come parametro il nome
                    439: di un'altra directory dove piazzare il contenuto del disco. Readdisk legge
                    440: solo dischetti formattati con l'OFS (old file system), e trattera' quelli in FFS
                    441: (fast file system) come illeggibili. Se volete leggere anche questi ultimi,
                    442: dovrete per forza usare l'unixfs.device dall'emulatore per trasferire i file. Se
                    443: la vostra versione di Linux dispone di un kernel superiore al 2.0.7 e di una
                    444: versione superiore alla 2.5 del programma di mount, potete abilitare
                    445: direttamente il filesystem di Amiga sul vostro PC e ricompilare il kernel dopo
                    446: aver dato il comando "mount df0.adf /mnt -t affs -o loop".
                    447: 
                    448:  UAE_CONTROL
                    449: 
                    450: Nella sottodirectory "amiga" trovate anche i due programmi uae_control e
                    451: uaectrl, che presentano le stesse funzionalita' della GUI X11. Uaectrl e'
                    452: basato sulla shell, e gira con tutti i Kickstart, mentre uae_control necessita
                    453: delle recenti gadtools.library e reqtools.library, per cui lavorano solo con
                    454: Kickstart 2.0 o superiore (10). Copiate questi due programmi nella directory
                    455: che usate come hard disk Amig: il loro uso non dovrebbe richiedere altre
                    456: spiegazioni.
                    457: 
                    458:  STAMPARE
                    459: 
                    460: Con il parametro -p cmd, potete specificare un comando che verra' eseguito
                    461: non appena l'emulatore s'accorge che l'Amiga sta cercando di accedere alla
                    462: porta parallela. Normalmente, dovreste inserire il parametro -p lpr, per
                    463: passare l'output direttamente alla porta stampante del PC. Non e' chiaro
                    464: come questo funzioni sotto DOS, probabilmente tramite "-p LPT1:" o
                    465: qualcosa di simile. Per ottenere i migliori risultati, selezionate il driver
                    466: PostScript dalle preferenze di Amiga. Questo e' disponibile solo nelle
                    467: versioni piu' recenti del Kickstart (10). L'emulatore non e' comunque in
                    468: grado di stampare con altri driver. Purtroppo questa e' ancora una sezione
                    469: dell'emulatore in fase di sviluppo, e non e' detto che funzioni a dovere.
                    470: 
                    471:  UNO SGUARDO VELOCE AI COMANDI DEL DEBUGGER
                    472: 
                    473: Se usate la versione X11, potete premere ^C in qualsiasi istante per accedere
                    474: al debugger 68000. Ogni comando del medesimo e' costituito da una lettera
                    475: singola, a volte da qualche parametro.
                    476: g: esegue il programma all'indirizzo corrente
                    477: c: visualizza il contenuto del CIA e dei chip custom
                    478: r: visualizza lo stato della CPU
                    479: m <indirizzo> <linee>: contenuto della memoria a parire dall'indirizzo
                    480:   specificato
                    481: d <indirizzo> <linee>: disassembla il codice a partire dalla locazione
                    482:   specificata in <indirizzo>
                    483: t: passo-1
                    484: z: si muove all'interno di un'istruzione (utile con JSR, DBRA, ecc)
                    485: f <indirizzo>: esegue fino a che PC == <indirizzo>
                    486: q: esce dall'emulatore.
                    487: 
                    488: (^C non ha effetto sulla versione compilata per SVGAlib, usare F12 per
                    489: uscire)
                    490: 
                    491:  DISPOSITIVI D'INGRESSO
                    492: 
                    493: Mouse, joystick e tastiera possono essere utilizzati in modo del tutto
                    494: trasparente all'emulatore. Sono disponibili un paio di layout per tastiere
                    495: internazionali, patch esterni per altri tipi di tastiera sono benvenuti. La
                    496: versione per X di UAE cerchera' di far corrispondere il puntatore di Amiga
                    497: con quello di X. Potete annullare questa caratteristica premendo F12, se non
                    498: dovesse funzionare col vostro computer o con qualche programma (11).
                    499: Questo e' necessario, per esempio, con Lemmings e con le vecchie avventure
                    500: della Magnetic Scrolls, che non usano lo sprite 0 come puntatore del mouse.
                    501: Le altre versioni non hanno questo problema (11). Se disponete del modulo
                    502: kernel joystick driver per Linux, configure dovrebbe essere in grado di
                    503: calibrare automaticamente il vostro joystick: muovetelo durante l'avvio per
                    504: ottenere una migliore calibrazione.
                    505: 
                    506:  SUONO
                    507: 
                    508: Se definite LINUX_SOUND nel file config.h, l'emulatore usera' /dev/dsp
                    509: per generare suoni. Potete passare parametri come frequenza o numero di bit
                    510: tramite linea di comando. Se non specificate nulla, verra' utilizzata di default
                    511: la migliore configurazione. Se l'output grafico e' abilitato
                    512: contemporaneamente a quello sonoro, l'emulazione sara' piu' lenta sulla
                    513: maggior parte dei sistemi. Il suono ne uscira' oltremodo distorto. Tuttavia, e'
                    514: possibile bloccare l'aggiornamento dello schermo premendo una volta
                    515: BlocScorr (premere una seconda per riavviarlo, nella versione X dovrete
                    516: premerlo due volte in entrambi i casi). Puo' essere utile in programmi come i
                    517: player di moduli, dove la continuita' dell'output sonoro e' di vitale
                    518: importanza mentre quella dello schermo molto meno. L'opzione
                    519: LINUX_SOUND_SLOW_MACHINE rubera' cicli all'emulatore della CPU,
                    520: di conseguenza la velocita' della medesima ne uscira' rallentata. Questo
                    521: potrebbe portare a delle incompatibilita'.
                    522: 
                    523: La qualita' dell'emulazione varia in base al parametro -S. Assegnando un
                    524: valore di 3 otterremo il meglio da UAE, e alcuni programmi come AIBB si
                    525: rifiuteranno di partire con altri settaggi. Col valore 2 la qualita' non dovrebbe
                    526: diminuire affatto, ma l'alleggerimento dell'emulazione puo' giovare alla
                    527: velocita' d'esecuzione della maggior parte dei programmi. "-S 1" emula
                    528: l'hardware senza proferire suoni, "-S 0" elimina del tutto le possibilita' audio
                    529: dal vostro "Amiga".
                    530: 
                    531: Su altri sistemi Unix, potrebbe essere disponibile il sistema AF. Potreste
                    532: anche provare a configurare UAE per utilizzarlo, ma non avendone mai visto
                    533: uno non ho la piu' pallida idea di come si faccia, o se effettivamente funzioni.
                    534: 
                    535:  VELOCITA'
                    536: 
                    537: La domanda piu' ricorrente su questo emulatore riguarda appunto la
                    538: velocita' di esecuzione. Le risposte sono molteplici e comunque riconducibili
                    539: ad una sola: "Dipende". Tutti i tempi d'esecuzione qui riportati sono stati
                    540: misurati sulla mia macchina, un Pentium 90 che utilizza SVGAlib, con tutte
                    541: le opzioni x86 abilitate. L'MC68000 emulato va a velocita' doppia rispetto
                    542: un normale A500: l'ho misurata facendo comprimere a PowerPacker se
                    543: stesso. Il risultato dell'elaborazione e' stato 6 minuti con UAE, e 15 con un
                    544: A500. Se settate il frame rate a un valore molto alto, la velocita' della grafica
                    545: perde importanza e potete ottenere un computer che va a velocita' doppia
                    546: rispetto un normale A500. Se poi adottate lo smart update method nel file
                    547: config.h, e se il medesimo funziona con i vostri programmi (va praticamente
                    548: su tutto il software che gira sotto Workbench), potrete ottenere la medesima
                    549: velocita' a pieno frame rate. Per giochi e demo, la velocita' della CPU non ha
                    550: grande importanza, ma la media dei frame puo' avere la sua incidenza. UAE
                    551: puo' calcolarla autonomamente: la versione SVGAlib fornisce questo valore
                    552: all'uscita dall'emulatore. Per otterlo dalla versione X bisogna entrare nel
                    553: debugger e usare il comando c. Un A500 vero ha un tempo d'aggiornameno
                    554: costante, pari a 20ms (50 Hz). Se avete un gioco o una demo che mette a
                    555: dura prova il chipset grafico di Amiga, magari con diversi effetti
                    556: copper/sprite, doppi fondali in parallasse, e via dicendo, nessuno puo'
                    557: aiutarvi. Fortunatamente, si tratta di episodi molto rari. In caso di eccessivi
                    558: rallentamenti, potete sempre diminuire la frequenza dei frame, ma
                    559: generalmente tutto il software dovrebbe assestarsi tra il 50% e il 100% della
                    560: velocita' originale. Le combinazioni sono effettivamente troppe e troppo
                    561: complesse da elencare: l'unica e' provare, provare e riprovare ancora.
                    562: Otterrete sicuramente risultati diversi e, a volte, clamorosi.
                    563: 
                    564:  BACHI e CARATTERISTICHE DA INSERIRE
                    565: 
                    566: L'emulazione degli sprite e' ancora imperfetta, le collisioni non sono ancora
                    567: state inserite (12). L'emulazione della porta seriale non sembra ancora
                    568: funzionare. A parte questo, UAE puo' fare tutto cio' che poteva fare un
                    569: vecchio A500, e anche qualcosa di piu'! Ma potrebbero esserci sempre quei
                    570: due o tre errori che bloccano questo o quel programma.
                    571: 
                    572:  RINGRAZIAMENTI
                    573: 
                    574: Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto per segnalare errori, successi e
                    575: fallimenti cercando di usare questo o quel programma per Amiga, usando
                    576: diverse configurazioni software e hardware. Potrete trovare una lista di tutti
                    577: coloro che hanno contribuito al codice sorgente nel file CREDITS (stava
                    578: diventando troppo lungo, per metterlo qui).
                    579: 
                    580: Special thanks to:
                    581:   - Jay Miner, Dale Luck, R.J. Mical e tutti quelli che costruirono l'Amiga.
                    582:   - Felix Bardos, whose HRM I "borrowed".
                    583:   - Hetz Ben Hamo ha chiesto a Peter Kittel della Commodore se si poteva
                    584:     distribuire il kickstart. Sfortunatamente la risposta e' stata negativa.
                    585:   - Bruno Coste, Ed Hanway, Alessandro Soldo and Marko Nippula per aver
                    586:     procurato la documentazione
                    587:   - Fabio Ciucci merita il premio "Miglior bug report" per il suo aiuto
                    588:     sull'emulazione del blitter
                    589:   - Paolo Besser per aver tradotto in Italiano tutto quello che avete letto
                    590:     fin ora
                    591: 
                    592:  CONVERSIONI
                    593: 
                    594: Ecco i responsabili dei porting per gli altri sistemi operativi
                    595: 
                    596: Gustavo Goedert <[email protected]> ha convertito UAE per DOS
                    597: usando la DJGPP port di GCC.
                    598: 
                    599: Ernesto Corvi <[email protected]> ha portato UAE su Apple
                    600: Macintosh.
                    601: 
                    602: Christian Bauer <[email protected]>, UAE per BeBox.
                    603: 
                    604: Ian Stephenson <[email protected]>, UAE per NextStep.
                    605: 
                    606: Olaf 'Olsen' Barthel <[email protected]> ha convertito UAE su Amiga.
                    607: Richiede chipset AGA e Kickstart 3.0. E' supportata la CyberGraphX
                    608: 
                    609: Krister Bergman <[email protected]>, UAE per XFree86/OS2
                    610: <http://www.kuai.se/~bellman/html/xfreeapps.html>
                    611: 
                    612: Poiche' non ho avuto modo di controllare il funzionamento di tutte queste
                    613: conversioni, sarebbe una buona idea contattare direttamente i loro autori per
                    614: ogni ragguaglio.
                    615: 
                    616: 
                    617:  IN RETE...
                    618: 
                    619: La documentazione originale di UAE non e' particolarmente ricca di links a 
                    620: cui collegarsi per ulteriori informazioni. Quanto leggerete e' il 
                    621: frutto di una ricerca personale del traduttore. Sono citati anche gl'indirizzi
                    622: presenti nel readme di UAE.
                    623: 
                    624: UAE MAIN PAGE
                    625: http://www-users.informatik.rwth-aachen.de/~crux/uae.html
                    626: pagina di Bernd Schmidt, programmatore UNIX di UAE.
                    627: 
                    628: UAE FUN PAGE
                    629: http://www.foi.hr/~dpavlin/amiga/index.html
                    630: 
                    631: UAE XFREE86/OS2
                    632: http://www.kuai.se/~bellman/html/xfreeapps.html
                    633: 
                    634: DOS UAE MIRROR PAGE
                    635: http://www.schokola.de/~stepan/dosuae.html
                    636: 
                    637: TIM GUNN HOME PAGE
                    638: http://rdragon.livewire.com.au/homepages/timgunn/uae.html
                    639: 
                    640: NODE 99/AMIGA
                    641: http://www.nfinity.com/~swhalen/node99/amiga.html
                    642: 
                    643: ALTRI LINK INTERESSANTI
                    644: http://www.son.wisc.edu/~paul/uae.html
                    645: http://www.cling.gu.se/~cl3polof/uaepics.html
                    646: http://www.iscs.nus.sg/~chankumh/EMU/Amiga.html
                    647: 
                    648: 
                    649:  CONTATTARE L'AUTORE
                    650: 
                    651: Prima di chiamarmi per quasiasi ragione, assicuratevi di aver letto
                    652: attentamente quanto precede. Siete pregati di dare un'occhiata anche alle FAQ,
                    653: che contengono numerose informazioni. In futuro, saro' probabilmente costretto
                    654: a non rispondere piu' a domande su argomenti gia' trattati la' dentro. Il mio
                    655: indirizzo e'
                    656: 
                    657:   [email protected]
                    658: 
                    659: o, per chi e' piu' tradizionalista,
                    660: 
                    661:   Bernd Schmidt
                    662:   Schlossweitherstrasse 14
                    663:   52072 Aachen
                    664:   Germany
                    665: 
                    666: L'email e' il mezzo piu' sicuro per ottenere una risposta, soprattutto in
                    667: tempi brevi. Si prega anche di evitare le telefonate.
                    668: Se avete difficolta' a recepire le informazioni contenute in questo readme,
                    669: siete pregati di cercare qualcuno con il bagaglio tecnico sufficiente a
                    670: capirle e spiegarvele: io non posso rispondere a tutte_le_domande. Per
                    671: esempio, non potrei mai dirvi come si usano CrossDOS o i programmi di terminale
                    672: semplicemente perche' non ne ho mai fatto uso. Questo file e le FAQ contengono
                    673: gia' tutte le informazioni che avrei potuto darvi: cerco sempre di aiutare le
                    674: persone in difficolta', ma questo mi porta via un sacco di tempo.
                    675: 
                    676: Per piacere, non chiedetemi d'inviarvi le ROM su file.
                    677: 
                    678: Ah, un'ultima cosa: se prometto di fare qualcosa (tipo, che so, aggiungere
                    679: questo o quello), e poi me ne dimentico, siete pregati di ricordarmelo: e' un
                    680: bug abbastanza famoso del mio cervello. Prima o poi lo cambiero'!
                    681: 
                    682: 
                    683: 
                    684: ============================================================================
                    685: Note aggiunte dal traduttore:
                    686: 
                    687: Questa traduzione e' stata scritta con Word per Windows, riaggiustata con
                    688: C1-Text sotto UAE, salvata col medesimo in carattere PC e infine salvata
                    689: nuovamente con l'edit del DOS. Purtroppo non ho la piu' pallida idea dei
                    690: risultati sotto Unix: spero vivamente che il tutto sia leggibile: dal canto
                    691: mio, ho cercato di non usare mai caratteri speciali quali simboli e accentate
                    692: 
                    693: Sono comunque disponibili le versioni in HTML (l'unico formato che puo'
                    694: attualmente garantire la piena compatibilita' tra codici e piattaforme) di
                    695: questo documento e di tutti quelli che, spero, avro' tempo in futuro di
                    696: tradurre.
                    697: 
                    698: 1) nella versione DOS 0.6.4 e' possibile modificare entrambi i valori. 2) in
                    699: realta' la versione 0.6.4 per DOS puo' emulare i dischi fissi in due maniere
                    700: diverse: o montando una directory del vostro PC come disco Amiga, oppure
                    701: tramite un file immagine simile (ma piu' grande come dimensioni) a quello
                    702: usato per i dischetti. In quest'ultimo caso, e' possibile eseguire il boot
                    703: dell'Amiga emulato, ma non su una directory montata come disco fisso. 3)
                    704: anche questa limitazione e' sorpassata 4) con diskfile s'intende sempre un file
                    705: immagine *.adf relativo a un dischetto. Si e' piu' volte parlato di struttura
                    706: base dei dati conenuti sul disco. Il termine originale era "raw data", ma
                    707: immagino che "dati grezzi" non avrebbe costituito il massimo della
                    708: leggibilita'... 5) A onor del vero, la tastiera dipende unicamente dalla
                    709: versione del Workbench caricata. 6) DosUAE 0.6.4 non fornisce il minimo
                    710: risultato con questa opzione 7) Diciamo subito che la versione DOS 0.6.4
                    711: ignora bellamente qualsiasi UAE.RC. E' comunque possibile aggirare
                    712: l'ostacolo editando un file batch (.bat) che contenga le proprie impostazioni.
                    713: Per esempio, io uso correntemente un file A500.BAT che contiene la
                    714: seguente linea di comando
                    715:  @echo off
                    716:  uae -l it -m HDIR:.\hdir -S 2 -d 4 -H 0 -C -F 4 -s 2
                    717: Questo tipo di configurazione mi permette di usare la tastiera
                    718: Italiana (quando verra' implementata anche nella versione DOS), con un hard
                    719: disk "condiviso" tra PC e Amiga locato nella directory "\path
                    720: dell'emulatore\HDIR\" e chiamatao HDIR:. Il suono e' emulato di base, la
                    721: risoluzione e' una 800x600x256, l'aspetto e' corretto, l'emulatore dispone di
                    722: 4Mb di fast ram e di 1 mega di slow. Ovviamente l'avvio avviene da disco
                    723: fisso emulato e nei drive virtuali non ho inserito alcun dischetto. 8) cio' non
                    724: e' assolutamente vero per la versione DOS. Si veda piu' avanti. 9) Se poi
                    725: disponete di Windows 95, ancora meglio: UAE riconosce la VFAT e vi
                    726: permette di usare i nomi lunghi. Di conseguenza non avrete alcun problema a
                    727: passare i dati tra Amiga e PC. 10) Probabilmente l'autore involontariamente
                    728: confonde Kickstart e Workbench, visto che le librerie fanno intimamente
                    729: parte del secondo, piuttosto che del primo. E' anche vero, pero', che certe
                    730: librerie potrebbero non funzionare con versioni troppo vecchie delle ROM di
                    731: Amiga. 11) non cercate di farlo con DosUAE, in primo luogo perche'
                    732: funziona - anche sotto Windows 95 - solo a pieno schermo, e poi perche'
                    733: premendo F12 uscireste dall'emulatore! 12) nella versione DOS funzionano
                    734: correttamente
                    735: 
                    736: Paolo Besser ([email protected])

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